Comune – in – comune

Si conclude con la fine di febbraio il percorso di alternanza scuola-lavoro iniziato in autunno e realizzato in collaborazione con l’Istituto L.Rota e il comune di Calolziocorte. Chiara, Alessandro, Francesco, Federica, Serena, Martina, Giacomo, Fabio, Alessandro, Matteo e Leonardo – studenti di quarta liceo scientifico indirizzo scienze applicate – sono stati chiamati a progettare, sotto forma di project work – delle idee innovative e interattive per promuovere la conoscenza della struttura comunale.

Posto l’obiettivo comune di trovare una via di comunicazione smart, attuale e coinvolgente, si sono strutturati tre gruppi di lavoro, che hanno rispettivamente definito dei progetti da portare a termine. Dopo dodici incontri, due visite in Comune, brainstorming, interviste, chiacchiere e fotografie si è giunti alla realizzazione di questi contenuti:

  • Quiz online
    Creato a partire da passioni e competenze dei ragazzi in ambito informatico, permette di acquisire nozioni su ruoli e funzioni del comune in modo leggero e competitivo.
  • Conquista il comune! – gioco da tavolo
    Sfruttando le regole di base del gioco dell’oca, aguzza l’ingegno su avventure e imprevisti della Giunta comunale. 
  • Calolzino va in comune! – video-serie
    L’idea trova origine in una tipologia di video molto diffusa e frequentata su YouTube, chiamata DrawMyLife, che sfrutta il disegno e la comunicazione visiva per raccontare storie personali. La serie di video realizzata rappresenta così, puntata dopo puntata, imprese e disavventure di Calolzino. Basta spoiler, se siete curiosi date un’occhiata!


Il 21 febbraio i prodotti sono stati mostrati in anteprima ad alcuni membri della Giunta comunale, che si sono dimostrati talmente entusiasti da proporre una presentazione pubblica ufficiale davanti alla cittadinanza, in apertura al prossimo Consiglio. Quindi state pronti, a breve ci saranno aggiornamenti sulla data!

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Social Day. L’entusiasmo delle studentesse di Vicenza contagia i ragazzi del Rota

Il 28 febbraio 2019, la cooperativa sociale LIBERI SOGNI ha tenuto una presentazione del progetto SOCIAL DAY presso l’Istituto d’Istruzione Superiore calolziese Lorenzo Rota.

A tenere la presentazione sono Maria Pinato e Silvia Cadore, due pioniere, organizzatrici storiche di SOCIAL DAY in territorio Vicentino, che hanno raccontato la loro esperienza sia da partecipanti attive al SOCIAL DAY che da organizzatrici di SOCIAL DAY, evidenziando difficoltà e punti di forza del progetto.M a cos’è il SOCIAL DAY?
Il SOCIAL DAY è stato importato dalla Germania e dalla Scandinavia, territori che vantano una lunga tradizione nel proporre ai propri giovani questa esperienza. Il SOCIAL DAY non è altro che una giornata dedicata alla CITTADINANZA ATTIVA e al LAVORO.

Questa giornata si rivolge a tutti gli studenti delle scuole superiori che hanno aderito a questo progetto: per motivi assicurativi. Tutti i ragazzi volenterosi di svolgere questa attività sono chiamati a delineare dei progetti che vorrebbero finanziare, si tratta di progetti di COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, diversi dalla beneficienza perché mirano a fornire alla popolazione beneficiaria strumenti per migliorare la loro condizione economica o sociale a lungo termine. Una volta scelto il progetto da finanziare è il momento di scegliere come finanziare questo progetto: i ragazzi possono lavorare per una mattinata ovunque essi desiderino a patto che però la retribuzione avvenga sotto forma di donazione versata alla associazione GRUPPO VULCANO (che gestisce il SOCIAL DAY a livello nazionale). I ragazzi possono sbizzarrirsi e scegliere di fare i panettieri, i falegnami o i commessi se lo deisiderano! Possono anche collaborare con il Comune e svolgere lavori di rivalutazione urbana o altri lavori utili alla comunità. Insomma, non ci sono limiti alle attività che possono essere svolte!

Il social day si presta bene dunque ad essere oltre che un momento di cittadinanza attiva anche un momento di riflessione e orientamento rispetto al lavoro che si desidera fare in un futuro, dal momento che viene data ai ragazzi l’opportunità di lavorare dove meglio credono e quindi di spendere le loro capacità, abilità e competenze in modo pratico.

La presentazione si è conclusa con un interessante gioco di ruolo, svoltosi nel cortile della scuola. Ai partecipanti, allineati tutti all’altezza della metà campo, veniva fornita una ‘’nuova identità’’ rispetto alla quale erano chiamati ad immedesimarsi il più possibile. Maria e Silvia, poi, man mano leggevano delle descrizioni sulle condizioni di vita della personalità, e rispetto a ciò dovevano, i ragazzi, muoversi in avanti o indietro.  Ad esempio se un ragazzo stava impersonando il figlio di un banchiere e l’affermazione pronunciata da Maria fosse stata “posso comprarmi l’ultimo cellulare uscito sul mercato” il ragazzo avrebbe dovuto spostarsi in avanti, e se invece il ragazzo stava impersonando un bambino delle Favelas Brasiliane alla stessa affermazione avrebbe reagito facendo un passo indietro. C’erano diverse identità che rappresentavano la disuguaglianza economica e sociale che, purtroppo, caratterizza il mondo al giorno d’oggi, e che il SOCIAL DAY si propone di sconfiggere o comunque alleggerire. Alla fine della lettura delle affermazioni, veniva chiesto ai partecipanti di fare uno scatto di corsa verso una meta stabilita, il fondo campo, e si notava come i più ricchi fossero già arrivati o in prossimità di questa meta rispetto ai più poveri che dovevano percorrere il doppio se non il triplo della strada percorsa dai ricchi. Questo gioco ha permesso di evidenziare e far comprendere in modo più divertente e personale le problematiche sociali ed economiche che caratterizzano le nostre vite e quindi hanno scosso la coscienza dei ragazzi, un modo carino ma incisivo di concludere la presentazione del SOCIAL DAY. Il SOCIAL DAY sarà il 13 aprile venturo, seguendo i canali IG e FB di LIBERI SOGNI, SOCIAL DAY e WORKSTATION, lo stesso giorno sarà possibile vedere i ragazzi in azione e seguirli in questa esperienza.

Dall’Ungheria a Calolzio. Il racconto di Giorgia, Anna e Mattia all’oratorio di Sala di Calolzio

Il 20 gennaio, dopo una prima presentazione del programma Ersamus+ da parte di Giovanna della Coop Liberi Sogni, Anna, Giorgia e Mattia, i tre giovani che hanno partecipato a un training course del programma Erasmus + in Ungheria, hanno raccontato la loro esperienza (leggi qui l’articolo) e hanno fatto partecipare Don Luca e i ragazzi dell’oratorio di Sala a un gioco di ruolo dal titolo “nei panni degli altri”.
Ecco alcune foto dell’incontro.

Al via il primo Social Day nella provincia di Lecco

Pronti… Via! Finalmente si parte con il primo Social Day nella provincia di Lecco, all’interno del progetto per i giovani WorkStation.
Protagonisti e pionieri del percorso nel nostro territorio gli studenti dell’Istituto Superiore Lorenzo Rota di Calolziocorte.

Social Day è un progetto nazionale di cittadinanza attiva per i giovani studenti delle scuole superiori che prevede l’organizzazione di una giornata d’azione, il 13 aprile, in cui i ragazzi, in orario scolastico, saranno impegnati in attività pratiche presso enti/aziende ospitanti del comune di Calolzio. Una giornata in cui fare scuola fuori dalla scuola.
Ogni studente potrà scegliere la sua attività, dal lavorare in gelateria, al ripulire il parco
comunale e l’arredo urbano, al lavorare in un supermercato o perchè no a fare animazione culturale per la comunità di Calololzio… tutto dipenderà dal desiderio e interesse dei ragazzi e dal loro entusiasmo.

I ragazzi richiederanno agli enti e aziende ospitanti il riconoscimento del proprio impegno, attraverso la sottoscrizione di una donazione per progetti di giustizia sociale e sostenibilità scelti dai ragazzi stessi.
L’obiettivo solidale del progetto Social Day è la raccolta fondi; ma prioritario è il
coinvolgimento attivo dei ragazzi nella propria comunità e territorio e la loro capacità di
generare cambiamenti e trasformazioni. Social Day è un progetto portato in Italia nel 2007 da un gruppo di studenti di Vicenza ed è espressione di un network nazionale ed europeo, la cui governance è degli studenti stessi.

Abbiamo incontrato tutti i rappresentanti di classe insieme ai rappresentanti di istituto i
dell’Istituto Rota il 25 gennaio. Grazie alla viva partecipazione ed interesse si è subito
formato il team organizzatore con cui abbiamo definito le date del percorso formativo: a
febbraio il 22 e il 28 e il 5 marzo.
Il 28 febbraio la scuola ospiterà la testimonianza di Silvia Cadore e Maria Pinato studentesse di Vicenza, dell’associazione Social Day nazionale, che da anni animano nella loro città e nei nuovi territori coinvolti il movimento Social day: le aspettiamo anche a Calolzio per partire con entusiasmo in questa prima avventura Social
Day nel distretto di Lecco.

LocandinaSday

La premiazione dei partecipanti all’azione Util’Estate ‘Sempre più in alto 4.0’ e il racconto dei partecipanti al corso ‘Erasmus Access’ in Ungheria

Venerdì 30 novembre, presso la Sala Consiliare del Comune di Erve (LC), si è tenuta la premiazione dei ragazzi che hanno partecipato all’Azione Util’Estate 2018, ‘Sempre più in alto 4.0’, del progetto Workstation di Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, svolta nei Comuni di Erve e Carenno, con il coordinamento della Coop Soc. Liberi Sogni Onlus e la partecipazione delle Proloco dei due Comuni, dei castanicoltori di Erve e del Sig. Guido Bolis, che ha fatto da guida durante i sopralluoghi.

 

L’azione ha visto impegnati cinque ragazzi e ragazze fra i 17 e i 23 anni per 60 ore di attività, con obbligo di frequenza, di cui circa 10 ore di team building e formazione teorica e circa 50 ore di attività pratica sul campo.

Il progetto si è svolto tra settembre, ottobre e novembre e ha avuto come obiettivo la pulizia e il riconsolidamento di due sentieri che portano al Costone, sul confine fra Erve e Carenno, in modo tale da ripristinare il collegamento fra i due Comuni.

Il lavoro è stato eseguito ad arte dai ragazzi, che hanno ricevuto una formazione ad hoc dall’operatore della Cooperativa Sociale Liberi Sogni Onlus Simone Masdea, che l’anno scorso aveva co-diretto il corso ‘Tra torrenti e sentieri. Facendo s’impara’ della Libera Università del Bosco. I ragazzi hanno infatti provveduto a pulire i sentieri dai rovi, creare sponde ove necessario, posizionare dei gradini ove il percorso era troppo scosceso, creare un ponte in legno e sassi, pulire gli argini dai detriti, rifarne il riempimento e riconsolidarli utlizzando pali e rami, con le tecniche apprese durante la formazione, mappare i percorsi con strumentazione GPS e realizzare la segnaletica.

Come riconoscimento dell’impegno, ai ragazzi è stato corrisposto un attestato e un contributo motivazionale di € 150,00 sotto forma di una carta prepagata spendibile in esercizi commerciali della provincia di Lecco.

Alla premiazione sono intervenuti il Sindaco di Erve, l’assessore Lisa Rotasperti di Carenno e il Presidente di Comunità Montana Carlo Greppi. Poi i ragazzi hanno presentato a turno i lavori svolti.

Il Sindaco di Erve, premiando i ragazzi, ha detto: “Il fatto che ci siano ancora dei giovani che hanno a cuore le nostre montagne e i nostri sentieri è molto importante. Non sono molti, anche perché la maggior parte dei lavori sono stati svolti in estate, notoriamente tempo di vacanza per gli studenti. Auspichiamo però che questa bella esperienza possa essere fatta anche da altri ragazzi, che possano così avvicinarsi al loro territorio”.

Infatti, queste attività servono proprio per avvicinare i giovani al territorio, facendoli anche sentire utili nel dare il loro contributo alla comunità. Inoltre, questo tipo di intervento sui sentieri ha dato un importante contributo nel dare visibilità e vita alla montagna, che ora è percorribile anche nel quotidiano, senza bisogno di troppe attrezzature.

 

Dopo la premiazione, i convenuti hanno assistito alla presentazione di Anna e Mattia, due dei tre giovani che hanno frequentato ‘Erasmus Access’, il corso di formazione del programma Erasmus+, tenutosi a Nagybörzsöny, in Ungheria, dal 5 al 13 Ottobre.

L’obiettivo del corso è stato incoraggiare e rinforzare organizzazioni che lavorano con i giovani, nel realizzare i loro progetti in modo più inclusivo di prima e nell’includere giovani con disabilità nelle loro attività di educazione non formale. In particolare, questo training era rivolto a giovani ragazzi/e con esperienza nel lavoro con i giovani, sia come professionisti che come volontari di ong, associazioni o gruppi locali, che non hanno come target primario i giovani con disabilità, ma sono motivati a coinvolgere giovani con disabilità nei loro progetti.

I ragazzi, entusiasti, hanno esortato gli altri giovani a fare esperienze simili, sia per le attività svolte sia per conoscere nuovi luoghi, nuove persone e, perché no, anche per divertirsi.

A concludere la serata, un rinfresco: una gradita occasione informale e accogliente, in cui i presenti hanno potuto conoscersi meglio e chiacchierare piacevolmente.

 

L’articolo su Leccoonline: https://goo.gl/pkvsEU

L’articolo su La Provincia

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Venerdì 30 novembre premiazione Util’Estate 4.0 e racconti dall’Ungheria, NON MANCATE!

Venerdì 30 novembre  alle h.18:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Erve (LC)
in Via Roma, 11

 

I ragazzi che hanno partecipato all’azione “Util’estate: Sempre più in alto 4.0” del progetto Workstation di Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino presenteranno i lavori effettuati e riceveranno il premio finale.

Nella stessa serata, i ragazzi che  hanno partecipato al corso di formazione ‘Erasmus Access’ in Ungheria, un’opportunità offerta dal progetto Workstation di Comunità Montana e dal programma europeo Erasmus Plus, parleranno della loro esperienza.

VI ASPETTIAMO!!

 

E’ gradita gentile conferma della propria presenza

crazylienza@liberisogni.org