A Erve e Carenno prosegue Util’estate anche a settembre

Sono ripresi a fine agosto i lavori di pulizia dei sentieri  con i ragazzi di Carenno ed Erve.
A fine agosto ed inizio settembre hanno dedicato due giorni alla manutenzione del sentiero che collega i due paesi passando dal Monte Spedone.
Oltre ad aver liberato il tracciato dai rovi hanno consolidato la sponda di un tratto di sentiero che stava cedendo.
Altri due giorni sono stati dedicati alla pulizia da rovi e piccole piante che si riversavano sul sentiero che porta a Nesolio dalla località Butto.
I ragazzi che avevano già partecipato al corso per imparare a realizzare  muretti a secco, promosso dal museo Ca Martì, hanno avuto modo di sperimentarsi in nuovi lavori per il mantenimento del loro bene comune.

Grazie alla progettualità “Prendiamoci cura di noi”, proseguiranno le azioni di coinvolgimento dei giovani nella vita delle loro comunità anche nei prossimi mesi.

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Leva Civica 2018/2019

Una volontaria in Leva Civica ci racconta la sua esperienza…

IL RACCONTO DI FARIDA

Leva Civica è un’esperienza di cittadinanza attiva simile al Servizio Civile Universale. Entrambi si rivolgono a giovani, italiani e non (possessori del permesso di soggiorno) di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Ogni partecipante sceglie, all’interno di un bando annuale,  un progetto di suo interesse per la durata di un anno e un impegno di circa 25 ore settimanali. Nella maggior parte dei casi i progetti sono gestiti da cooperative e altri enti no profit che operano nel sociale; ci sono anche casi di progetti gestiti invece da enti pubblici e servizi comunali. I candidati, superata una fase di selezione, diventano volontari. L’unica differenza tra Leva Civica e Servizio Civile è che nel primo caso il rimborso spese è erogato dalla Regione (nel mio caso, Lombardia) mentre nel secondo caso il rimborso spese è statale.

Io, Farida, sono volontaria in Leva Civica presso Spazio Giovani Onlus di Lissone, ma affianco un’operatrice della cooperativa all’interno di Workstation : un progetto di politiche giovanili nel territorio della Comunità Montana Valle San Martino e Lario Orientale.

In particolare, da ottobre 2018, curo l’ambito della comunicazione e non solo: affianco Silvia, l’operatrice, quando lo sportello di Casa delle Competenze è aperto al pubblico, e durante le attività estive, i Workpoints. Inoltre dedico una parte del mio tempo alla gestione e apertura del CAG, insieme agli operatori della cooperativa Vecchia Quercia: uno spazio aperto a ragazzi che si apprestano ad entrare nella fase dell’adolescenza volenterosi di incontrarsi e divertirsi assieme in modo costruttivo.

Devo ammettere che questa esperienza è stata molto utile e piacevole per me: mi ha permesso di imparare molte cose, di mettere in campo non solo competenze ed abilità acquisibili lavorando e/o studiando, ma anche attitudini del mio carattere che non credevo di possedere o necessitavo di allenare. Direi che è un’opportunità di crescita a 360 gradi che consiglio a chiunque volesse rendersi utile alla propria comunità lavorando e imparando cose nuove.

 

Util’estate a Calolzio: “il nostro contributo per abbellire i parchi della città”

Durante la prima settimana di “Util’estate: giovani all’opera nei parchi”, gli 8 ragazzi partecipanti hanno ripulito il parco del Parco Rosa (intitolato ai due fratelli uccisi a Gusen) e creato un murales insieme alla fumettista Elena Mistrello. Leggi qui come è andata.
La seconda settimana invece i ragazzi si sono diretti al Lavello per carteggiare e rimettere a nuovo il gazebo e le panchine.

 

Giovedì 25 luglio si è svolto il momento conclusivo a cui hanno partecipato i ragazzi accompagnati da alcuni genitori, i volontari che li hanno aiutati, l’assessore del Comune di Calolziocorte Tina Balossi e l’educatore Batista Milani. Inizialmente si sono recati al parco Rosa per mostrare il lavoro da loro realizzato: un bellissimo murale a tema ambientale. La storia è quella di un personaggio che viene accolto dalla natura, passo passo, ritrovando se stesso. Infine i ragazzi hanno mostrato  un video che racconta l’esperienza di queste settimane, il duro lavoro svolto ma anche il divertimento e la complicità. Il video termina con una poesia scritta e recitata dai ragazzi dal titolo “I Muri”.

 

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RASSEGNA STAMPA

Workpoints2019: THE END

Il progetto Workpoints è giunto al termine ed è arrivato il momento di fare il punto della situazione.  Come anticipato, le attività si sono sviluppate lungo 4 settimane tematiche, dal 24 giugno al 19 luglio, in collegamento ad eventi sul territorio: rispettivamente CULTURE-POINT, INFO-POINT, WEB RADIO ed ESCAPE ROOM. Filo conduttore del progetto è la promozione territoriale della Valle san Martino e Lario Orientale, attraverso un punto di vista giovane e una metodologia di project working.

CULTURE-POINT
Durante la settimana il primo gruppo ha lavorato al Vercupoint di Vercurago. Quattro ragazze hanno progettato e illustrato la storia per bambini Martino la Foglia sotto forma di ‘libro scomposto’, con l’obiettivo di promuovere il territorio. In occasione della Sagra del pesce di Vercurago, nel weekend 29-30 giugno, la storia è stata distribuita a tappe, in quattro postazioni sul lungo lago.
In parallelo, nelle due postazioni centrali del percorso sono state allestite due aree di gioco, in collaborazione con l’Ecomuseo Val San Martino:

  • Gioco dell’oca della Valle San Martino
  • Ruba la Valle! (tradizionale gioco di carte di ruba-mazzetto, utilizzando carte tematiche sul territorio) 

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INFO-POINT

Il secondo turno, composto da tre ragazze e tre ragazzi, ha svolto un lavoro simultaneo in due micro-gruppi: uno ha lavorato a Villa Sirtori ad Olginate, l’altro presso Vercupoint. Obiettivo della settimana era, anche in questo caso, la promozione territoriale da un punto di vista turistico-informativo. Sono stati realizzati tre prodotti, esposti durante la Notte Bianca di Olginate sabato 6 giugno e sul lungolago di Vercurago la domenica.

  1. Mostra fotografica: durante la settimana i ragazzi hanno fotografato i propri “luoghi del cuore”, posti del territorio che secondo loro vale la pena raccontare. Ad ogni foto è stata affiancata una didascalia sotto forma di recensione.
  2. Quiz: in seguito ad una breve ma intensa attività di ricerca, i ragazzi hanno realizzato un quiz online tramite la piattaforma digitale Kahoot; il quiz è stato sottoposto ai passanti,  interrogandoli sulle più bizzarre curiosità del territorio.
  3. Rosa dei Venti: i ragazzi hanno realizzato una rosa dei venti in legno, utilizzando materiali di riciclo, poi esposta sul lungo lago di Vercurago. Le sue frecce indicano i luoghi d’interesse turistico e culturale della zona.

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WEB RADIO
La terza settimana ha visto la partecipazione di 4 ragazze e si è svolta al Museo della Seta ABEGG di Garlate. Dal lunedì al venerdì il gruppo ha costruito un podcast radiofonico di quattro tracce sul tema territoriale, narrato da un punto di vista giovane. Altre due tracce sono state aggiunte dopo il weekend, durante il quale le ragazze hanno intervistato i passanti alla Notte sul Lago di Vercurago.

QUI potete ascoltare il podcast!

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ESCAPE ROOM
L’ultima settimana si è svolta a Villa Sirtori Olginate, con un gruppo formato da 2 ragazzi e 4 ragazze. E’ stata progettata l’escape room NAMELESS che, in questo caso, non è ancora stata proposta al pubblico. Il gioco sarà allestito durante la Festa delle Corti di Garlate il 7-8 settembre, in una sala comunale. Quindi NO SPOILERS! Venite a giocare e vi faremo fare un salto nel tempo: nel buio seicento, tra le pagine dei Promessi Sposi….

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Conclusione del progetto
In seguito all’ultimo weekend di attività, nella prima metà di settembre è previsto un incontro conclusivo con i partecipanti, per un momento di saluti e di  bilancio finale.
In conclusione, non possiamo che dire un grande GRAZIE a tutti quelli che ci hanno dato una mano per la prima – e bella! – edizione di Workpoints!

Giovani all’opera nei parchi di Calolziocorte- E’ iniziato Util’estate!

Martedì 9 luglio 2019 ha avuto inizio il lavoro dei ragazzi del progetto di Workstation “Util’estate: giovani all’opera nei parchi” di Calolziocorte.
Sono otto i partecipanti, tutti super motivati e pieni di entusiasmo.
Il progetto prevede la sistemazione e la riqualificazione di muri e di parchi nella città di Calolziocorte.
Il primo giorno per conoscersi meglio e spezzare la vergogna l’educatore Andrea, della Cooperativa Liberi Sogni ha proposto giochi di conoscenza e rompi ghiaccio favorendo la conoscenza tra i partecipanti.
Poi guidati dalla fumettista Elena Mistrello, i ragazzi hanno iniziato i lavori di preparazione del muro situato presso il Parco Rosa (intitolato ai due calolziesi, padre e figlio, uccisi a Gusen in Austria) ed hanno partecipato al processo creativo per definire il  soggetto da rappresentare.
Insieme hanno ragionato sulle parole per loro  importanti rispetto al tema natura-uomo.
Da queste parole:
rispettare,
osservare,
aspettare,
crescere,
connettere
sono emersi  i primi disegni di animali e non solo.
Ecco qualche foto dell’opera! Bravissimi ragazzi!

 

 

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Util’estate Vercurago e Monte Marenzo- Concluse le due settimane, i ragazzi raccontano come è andata con video e brani rap

Giovani per sentieri” è il nome dell’esperienza Util’estate che ha coinvolto in queste ultime due settimane 10 ragazzi, cinque di Vercurago e cinque di Monte Marenzo.

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Ogni mattina Andrea Previtali, l’educatore della Coop Soc Liberi Sogni Onlus, iniziava la giornata leggendo una pagina del libro “Sentiero pellerossa” di Joyce Sequichie Hifler, che, per ogni giorno dei 365 giorni dell’anno, contiene brani tratti dai discorsi e dalle riflessioni dei più famosi capi indiani.

In queste due settimane (leggi qui il racconto della prima settimana a Vercurago) i ragazzi si sono occupati non solo della pulizia di due sentieri che hanno tracciato tramite GPS (con la sapiente guida di Matteo Greppi- accompagnatore di media montagna della Coop Liberi Sogni) e della realizzazione di segnaletica per Santa Margherita, ma hanno anche riscoperto la storia dei due paesi, si sono cimentati in attività di documentazione, assecondando le proprie inclinazioni e competenze.

Thomas è stato lo storico, le ragazze Nicole, Aisha e Karen le giornaliste/artiste, Nicolò e Morad hanno scritto una canzone rap, Marco e Giacomo hanno documentato tutte le giornate realizzando una presentazione, infine William e Alessandro, più di tutti, hanno riscoperto la passione per il lavoro manuale tra i sentieri.

 

In foto la settimana a Monte Marenzo (fonte: Upper)

Tutto il materiale è stato esposto il 21 giugno alla festa finale che si è tenuta presso la Biblioteca di Vercurago con consegna degli attestati e dei buoni acquisto (premio per il lavoro svolgo). I sindaci dei due paesi e i rappresentanti della Comunità Montana hanno potuto vedere con i loro occhi il lungo lavoro svolto dai ragazzi, meravigliandosi di quanto impegno e passione ci abbiano messo e complimentandosi con loro. 

Qui potete vedere il video finale in cui i ragazzi si presentano e raccontano di persona l’esperienza vissuta. A questo link il brano rap da loro prodotto!

 

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Rassegna stampa:
http://www.leccoonline.com/articolo.php?idd=45407&origine=1&t=Vercurago-M.Marenzo%3A+10+%27Giovani+per+i+sentieri%27+con+Util%27Estate
https://www.leccotoday.it/notizie/giovani-impegnati-nella-pulizia-di-sentieri-e-parchi-valle-san-martino-.html
https://www.unpaeseperstarbene.it/2019/giovani-per-sentieri-a-santa-margherita/
https://www.unpaeseperstarbene.it/2019/giovani-per-sentieri-lasciare-un-segno-giovani-con-la-voglia-di-fare-e-di-cambiare/
https://www.unpaeseperstarbene.it/2019/segnaletica-per-santa-margherita-grazie-ai-giovani-per-sentieri-2019/

 

Sempre più in alto 5.0: pronti?Viaaaaa!

Lunedì 17 giugno i ragazzi di Erve e Carenno si sono incontrati al mattino presso il Comune di Carenno per iniziare il percorso che si concluderà ad ottobre 2019.
C’è ancora qualche posto disponibile per ragazzi/e tra i 16 e i 25 anni residenti nei Comuni di Erve e Carenno.

Il primo incontro è stato dedicato a giochi e attività di conoscenza e creazione del gruppo, per preparare il terreno ai lavori dei prossimi mesi e di conoscenza del territorio su cui lavoreranno guidati dai volontari del Museo Ca’ Martì di Carenno. Il loro compito sarà quello di continuare la sistemazione di un tratto di sentiero di collegamento tra i due paesi e il ripristino di muretti a secco.

Negli incontri successivi i ragazzi hanno quindi iniziato i lavori per la sistemazione dei muretti a secco seguendo un corso apposito per apprendere la metodologia che sta dietro alla loro creazione e sistemazione. Grazie ai lavori di pulizia verrà creato uno spazio per un innesto di castagneto.

Il percorso si concluderà con momenti di collaborazione con le associazioni locali durante le FIERA AGRICOLA di Carenno (6 ottobre) e la CASTAGNATA di Erve (13 ottobre).

A conclusione del progetto estivo, grazie al progetto “Prendiamoci cura di noi”,  i ragazzi continueranno ad essere coinvolti in attività sul territorio in collaborazione con le associazioni locali.

 

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